Gli Scritti

NEGLI SCRITTI DEGLI STORICI: ONARA E GLI EZZELINO

Lorenzo De Monaci: Quidam Ezerinus ,quondam Albrici miles gregarius veniens in Italia cun Octone imperatore ab eo Villam Aunariam Obtinuit, in finibus paduanis seu vicentini.

Sansovino:Il primo Azzolino tedesco ,venne in Italia con gli Imperadori della Germania e che per essere stato uomo di singolare valore fu fatto da lui conte di ONARA.

Alfonso Loschi: Ecelino fu originato dal sangue dei Sassoni. Alberto Sassone ebbe per figlio Azzolino, detto tedesco, il quale con Ottone III° imperatore venne in Italia nel 993 con carica di conestabile ,alla quale dignità più si portò per virtù che per splendor di natali e che da Cesare (Imperatore) ebbe in dono ONARA e ROMANO.

Pietro Gerardo: Ecelino tedesco venne in Italia con Ottone III° dal quale ebbe il Castello di ONARAcon molte possessioni e giurisdizioni. Alberico venne con Ottone III° in Italia e menò seco un figlio .Ecelino tedesco.

Bertondelli: Nella storia di Feltre, riferisce che Ecelino da Romano discese da un altro Ecelino, cavaliere alemanno che con l’imperatore Ottone III° venne di Germania in Italia e che ebbe in donoONARA e si fece signore anco di Bassano. 

Barbarano: Ottone III° creò Ecelino conte di ONARA.

Tarcagnotta: venne nel tempo di Ottone III° un cavaliere germano in Italia, chiamato Ecelino, il quale ebbe in dono ONARA.

Sigonio: Ceterum de huius origine haec accepimus: Conrado II° regnante, ICILINUS cognomentoBALBUS, origine germanus non modicas in patavino agro opes, in primissime CASTRUM ONARIAM habuit.

Scardeoni : Opinio magis vulgata est ALBRICUM, quondam Saxonem de Germania, primo venisse con OTHONE III° imperatore circa anum Domini Incarnationis 974.

Tebaldo Cortelerio: Ecelinus primus olim nobilis militis Albrici de HONARIA genuit Ecelinum Balbum.

Santo da Rimini : Ecerinus primus,quondam nobilis Albrici de HONARIA genuit Ecerinum Balbum.

Cavacio: Genus illius haud vetus inter Italos,nam proavus item illius nominis prodictor cum Octone tertio ,primus in Italiam, descendisse ,ab eodem donatius insigni CASTRO HONARIAE et Bassani ,quod familiae nomen dedit.

Zabarella: Albericus primus de Holandiae Theutonicus genuit Ezelinum theutonicum comitemHONARIAE.

Girolamo Dalla Corte : Discese questo Ecelino da un certo cavaliero, pur chiamato Ecelino,che con l’imperatore Ottone venne di Germania in Italia, dal quale ebbe in dono ONARA e dopo la morte dell’imperatore si fece signore anco di Bassano.

Avogaro: Dal canonico Avogaro furono rinvenute in Trevigi delle carte che appartenevano ad un Ecelo che fu il primo capostipite in Italia di questa famiglia. Nelle carte scritte nel 1076 in Onara, Ecelo figliolo del quondam Arpone che professava la legge salica,vende a Giovanni quondam Ugone da Cavaso una possessione nel trivigiano.
Il documento inizia così: “In nomine domini,anno ab incarnatione domini nostri Iesus Christi, millesimo septuagesimo sexto (1076) decima die intrantes menses Julius,indicio prima constad me EXILI filius quondam ARPO de LOCO AUNERIO professo sum ex nacio mea legem salicam”.

Salomoni : In inscriptiones Agri Patavini ricorda che Alberico d’Olanda ,venuto con Ottone III° in Italia nel 995 ,ebbe in dono il castello di Bassano e che suo figlio Ecelino tedesco fu creato da Corrado II°, conte di Onara nell’anno 1104, e che suo figlio ECELINO BALBO fu dichiarato da Corrado II° nel 1139 conte di Romano.

Machiavelli : in una sua opera scrive: che uno Ezzelino era venuto in Italia al tempo di Ottone III° e che risulta, in una cronaca della città di Padova,codice di proprietà di un Farsetti,che Ottone III° imperatore,il quale imperò dal 984 al 1003 ,condusse seco da Germania molti baroni tra i quali uno fu Alberico che seco aveva un suo figliolo,chiamato “Ecelino tedesco”.

Orsato: Ecelino ,primo figliolo di quell’Alberico d’Olanda, il quale dall’imperatore Ottone III° fu investito del Castello di ONARA , nel territorio padovano,era bisavo dell’Ecelino V° il Tiranno.

Rolandino: Lo storico Rolandino,(ricordato dal Verci da Bassano,come il più veritiero ) dice al cap.VII° del primo libro della sua storia che “ ECILI venne dall’Alemagna con il re Corrado,dal quale ebbe poscia in dono il CASTELLO di ONARA” e che “Amicitiam cun paduanis contraxit ( 1188 ) et obligavit pignori eius CURIAM de HONARIAM, quam olim Ecilis avus eius habuerat ab antiquis a Rege Corrado,cun quo venerat de Alemannia”.

 

Foto e Documentazione sono tratte dal libro del Prof. Gino Zorzo,
“ Onara – Dagli Ezzelino ai Carraresi – da Venezia all’Austria – all’Italia”
edito nel 2005 dalla Provincia di Padova – Assessorato all’Identità Veneta
Per informazioni sul libro rivolgersi al Comune di Tombolo od alla Provincia di Padova.
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