Il Castello dei da Onara

Il nome di Onara appare per la prima volta nel 972 in un diploma dell'imperatore OTTONE I. Nel 996 poi, si ha notizia di un nobile feudatario della Bavaria di nome ECCELO che ebbe in beneficio, per i servigi resi a CORRADO II il "Salico", il castello di ONARA. Eccelo fu il capostipite della famiglia degli Ezzelini da Onara che tanto peso ebbe nella storia veneta. La dinastia proseguì con Ezzelino I da Onara detto il BALBO (II crociata) ed EZZELINO II detto il MONACO ed infine con EZZELINO III detto il TIRANNO. Il cambiamento del nome della nobile famiglia sembra essere avvenuto nel 1198, quando i Padovani distrussero il castello ed il palazzo d'Onara e da qui gli EZZELINO incominciarono a chiamarsi solo da ROMANO, dal nome dell'altro loro feudo.
Le pietre del castello dei DA ONARA servirono alla costruzione delle mura di Cittadella, concluse attorno al 1220, e la località venne successivamente a perdere ogni importanza riducendosi a un piccolo villaggio, sia pur ricco di memoria. Il castello distrutto era in realtà un casamento rurale fortificato, munito di spalto e difeso per tre lati da un meandro del fiume Tergola e dalla stessa palude. A Nord una strada lo collegava con resti del reticolo viario della centuriazione romana. E' interessante notare come questa descrizione venisse riconosciuta anche dal Catasto Napoleonico (1808) che denomina "Castellanetto" l'area attorno all'oratorio, mentre una planimetria del 1830, reperibile presso l'archivio comunale, riporta il nome di "Spalto Eccelino".
Il sito del castello è oggi individuabile da alcuni resti dello spalto e da un terreno in rilevato dalla forma irregolare. Ma soprattutto la chiesetta di S. MARGHERITA ne testimonia, fuori da ogni dubbio, la sua antica presenza. 

 
Image
Zoom
Castello spalto