RAZZISMO INVERSO ? LO STATO RAZZISTA CON I SUOI CONCITTADINI ...

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PUO’ UNO STATO RICONOSCERE A CITTADINI STRANIERI DIRITTI E RISORSE CONOMICHE CHE NON VENGONO RICONOSCIUTI AI PROPRI CITTADINI ?

RAZZISMO INVERSO ? LO STATO RAZZISTA CON I SUOI CONCITTADINI ...

Il Sindaco Franco Zorzo
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Il Sindaco Franco Zorzo

Cari concittadini, nonostante sia stato sollevato dal sottoscritto, già a Gennaio, il problema delle ultime decisioni del Governo Letta – Alfano – Monti sul tema dell’immigrazione clandestina, la stampa ed i media non hanno divulgato adeguatamente quanto deciso da questo Governo.

Mentre infatti nei giorni di Gennaio il Governo chiedeva con la mano destra 400 milioni di euro ai cittadini per far pagare la Mini-Imu acclarando che non avevano risorse per mantenere le loro promesse elettorali (ossia l’eliminazione dell’IMU), con la mano sinistra, gli stessi giorni, destinavano oltre 280 milioni di euro a favore dei cittadini stranieri.

Il 16 gennaio 2014 infatti, tutte le Prefetture d’Italia hanno inviato ai Sindaci di tutti i Comuni una lettera (che si allega alla presente) con la quale stanziano per ogni cittadino straniero sbarcato in Italia che “richiede protezione internazionale” (praticamente quasi tutti gli sbarcati richiedono protezione internazionale !) circa 1.080 euro al mese.

Il Prefetto, come potete leggere voi stessi ha chiesto anche al Comune di Tombolo di “evidenziare l’opportunità di individuare strutture con una capienza media di 20/50 persone e comunque non superiore a 100” per ospitare i cittadini stranieri che sbarcano nelle coste italiane ogni giorno.

Il Comune, tramite una convenzione dovrebbe prevedere il “servizio di accoglienza per un importo massimo giornaliero di Euro 30 + IVA e comprendere oltre a vitto e alloggio, la gestione amministrativa degli ospiti, l’assistenza generica alla persona, compresa la mediazione linguistica, l’informazione, il primo orientamento e l’assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale, il servizio di pulizia, la fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione, prodotti per l’igiene, pocket money di Euro 2,5 al giorno e una tessera/ricarica telefonica di 15 Euro all’ingresso.”

Siamo dinanzi ad un’autentica follia, non solo per le estreme difficoltà economiche con cui dobbiamo confrontarci ogni giorno e per la mancanza di risorse, ma per l’assoluta irrazionalità di una scelta governativa che riconosce agli stranieri come per vivere siano necessari almeno 1.080 euro mentre nello stesso tempo dichiara che i nostri pensionati debbano vivere con pensioni minime di 450 euro, senza parlare dei cassintegrati e dei nostri disoccupati !

Se non è uno scandalo questo … non so quando questo termine possa essere usato. Ciò che risulta evidente poi è come lo Stato Italiano ed il Governo si stiano comportando da razzisti nei confronti dei propri cittadini, praticamente un "razzismo inverso".

Non ho ovviamente neanche risposto alla Prefettura, in quanto offeso dalle determinazioni del Governo, dalle modalità con cui ci sono state comunicate queste decisioni, ma soprattutto per il doveroso rispetto che ho dei miei concittadini, alle prese con situazioni economiche difficili e con l’impossibilità o estrema difficoltà come Comune di farvi fronte. 

Io vorrei semplicemente che lo Stato riconoscesse al Comune gli stessi 1.080 euro al mese, da poter utilizzare per ogni mio concittadino in difficoltà per poter erogare loro gli stessi servizi che si vogliono garantire invece ai soli cittadini stranieri. 

E’ questo il Governo che ci meritiamo ?

  Distinti saluti

 IL SINDACO

Franco Zorzo